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giovedì 7 febbraio 2013

La Lama del Trono Ferreo


The Riddle of Steel non è un gioco della vecchia scuola (anche soltanto dal punto di vista anagrafico), ma è comunque un gran gioco, di quelli che ti avvincono e non ti mollano più. Ebbi la ventura di acquistarne una copia una decina di anni fa, e con i miei amici giocammo una bellissima campagna molto influenzata dai romanzi di Martin (parliamo del 2006-2007), e congelata lì, in attesa di essere un giorno ripresa: i personaggi in fuga mentre alle loro spalle il castello di famiglia arde avvolto dalle fiamme.
Con il tempo finii per comprare quasi tutti i supplementi usciti, ed ero in trepidante attesa delle regole aggiornate sulla magia (il favoleggiato Sorcery and the Fey ) quando la casa editrice chiuse i battenti. Ne rimasi davvero dispiaciuto, e in tutti questi anni non avevo smesso di sperare che avvenisse qualche miracolo e che TRoS ritornasse in vita.

E il miracolo, in un certo senso, è avvenuto: è stato con grande gioia che ho appreso qualche giorno fa della pubblicazione di un successore di TRoS. Come scrive Qilong, infatti, la Iron Throne Publishing ha appena dato alla luce Blade of the Iron Throne. Si tratta di una nuova edizione, emendata delle incongruenze e leggermente modificata, specialmente nell’approccio alla magia, di The Riddle of Steel, e consiglio caldissimamente a tutti quanti di scaricarla (gratuitamente!) e di leggerla, anche solo per curiosità.
Non sono riuscito finora a studiarmi per bene tutti i cambiamenti, ma mi sembra che sia stato fatto un grande lavoro di revisione, calcando ancora più la mano sull’aspetto Sword&Sorcery del gioco: un sistema di combattimento realistico e letale, una magia oscura e pericolosa, personaggi che affidano il proprio destino alla lama affilata della spada. Non è un gioco per deboli di cuore!

Non credo che riuscirò a giocare TRoS/Blade prossimamente: i progetti sono già tanti, e il sistema richiede da parte dei giocatori un po’ di attenzione alle regole (cosa non sempre facile da ottenere, o sbaglio? Magari dedicherò in futuro un post all’argomento); per adesso sono più che felice delle campagne in corso, ma in futuro proverò senz’altro a proporlo a uno dei miei gruppi. Chissà che non abbia fortuna!

E ora vi lascio con le immortali parole dell’unico, vero Conan. E se lo dice lui, non è concesso dubitare!